Technology Intelligence: un approccio sistematico al vantaggio competitivo

 

radar rosso

Segnaliamo un articolo recentemente scritto da Letizia Mortara, Senior Research Associate dell'Università di Cambridge, con la quale S&I collabora sui temi della TI e dell'Open Innovation: secondo l'autrice, le aziende necessitano di un sistema strutturato di TI per individuare nuove tecnologie in modo sistematico ed efficiente. Nell'articolo si evidenzia inoltre che coloro che si occupano di TI devono essere in grado di promuovere e comunicare tale disciplina in azienda.

Leggi su quali basi è possibile organizzare un sistema di TI, con quali parametri valutare la sua efficacia e quali strumenti utilizzare per comunicare i risultati della TI alle altre funzioni aziendali.

Alcuni consigli in prestito da "Human to Human" per la MCI

 

open innovation

Leggendo Human to Human: H2H di Bryan Kramer, ci siamo resi conto che alcuni consigli che l'autore fornisce per migliorare la comunicazione sui social network (The Four Rules of Social Context) in realtà possono essere applicati anche alla vita di tutti i giorni e, perchè no, anche adattati in parte all'attività di Market & Competitive Intelligence (MCI). L'autore parte dal presupposto che l'utilizzo dei social network a volte porta a privilegiare la velocità e l'immediatezza del messaggio a scapito del contenuto e a focalizzarsi più sul singolo messaggio che non sul contesto.

Rumors o...Market & Competitive Intelligence?

 

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La Market & Competitive Intelligence (MCI) intesa come il processo di raccolta, organizzazione, analisi e diffusione delle informazioni relative ai concorrenti e al contesto di mercato a supporto delle decisioni aziendali, non può essere improvvisata: richiede la conoscenza di metodologie e strumenti di analisi competitiva e di mercato per fornire informazioni immediatamente fruibili in modo sistematico e tempestivo.

Al via un nuovo anno ricco di novità!

Molto è cambiato da quando Strategie&Innovazione ha iniziato a muovere i primi passi, oltre 20 anni fa, mettendo a frutto le esperienze maturate nello spin-off di un istituto di ricerca sociale e di mercato. L’idea è nata infatti dentro Eurisko, dove all'epoca collaboravo con il Professor Gabriele Calvi, fondatore dell’istituto di ricerca e autorevole ricercatore sociale e di mercato. In particolare, Gabriele è stato per me un maestro che, con il suo esempio, ha influenzato la mia esperienza professionale secondo i valori dell’etica, del rispetto e del rigore. Mi ha lasciato in eredità la continua voglia di scoprire e capire le persone e i fenomeni, così come la volontà e la capacità di trasmettere la passione per quello che si fa alle persone con le quali collaboriamo.

Al via i gruppi di lavoro 2017-2018

 

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I risultati della ricerca 2016-2017, presentati nella giornata Gestire e Misurare l'innovazione dello scorso 4 ottobre, hanno evidenziato che per le aziende questo è il momento della riflessione: tante informazioni, tanti modelli, tante idee e poco tempo a disposizione chiamano all’efficienza e alla sistematizzazione delle attività legate all’innovazione.

Per supportare le aziende nella riflessione, Strategie&Innovazione ha organizzato alcuni gruppi di lavoro itineranti per ragionare sull’intero processo d'innovazione. Il progetto prevede lo svolgimento di 5 incontri durante la stagione 2017-2018; ogni incontro approfondisce un pilastro del modello di innovazione.

Lo scorso 29 novembre si è svolto il primo incontro presso Saes Getters, società italiana costituita nel 1940. È capogruppo del gruppo industriale SAES, che produce componenti e sistemi realizzati con materiali avanzati brevettati dalla stessa società e utilizzati in applicazioni industriali e medicali.

Il ruolo dell'Innovation Leader per promuovere l'innovazione in azienda

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Lo scorso 4 ottobre nel corso di "Gestire e misurare innovazione 2017" sono stati presentati i risultati della ricerca, svolta da Egon Zehnder, sul ruolo dell'Innovation Leader: la rilevazione, di tipo qualitativo, ha coinvolto circa 100 partecipanti di diverse aziende nei settori più variegati, in ambito sia consumer che business (beni di largo consumo, IT, telecomunicazioni, finanza ecc).

Quali sono le maggiori sfide per l'Innovation Leader?

"Se non accetti l'errore fai fallire l'innovazione"

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Con questa considerazione di Roberto Vavassori, Consigliere di Kilometro Rosso e Direttore Business Development di Brembo, si è aperta la terza edizione di "Gestire e misurare l'innovazione 2017", l'evento dedicato all'innovazione organizzato da Strategie&Innovazione lo scorso 4 ottobre.

Nel nostro lavoro, così come nella vita personale, possiamo compiere errori, anche involontari e casuali: l’importante è saperli riconoscere, accettare e considerarli come leve per andare avanti e migliorare.

Sostenibilità: la nuova sfida per chi si occupa d'innovazione

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"Se non accetti l'errore fai fallire l'innovazione": con questa considerazione si è aperta la terza edizione di "Gestire e misurare l'innovazione", un appuntamento ormai irrinunciabile per coloro che si occupano di innovazione a 360 gradi nelle aziende.

Anche quest'anno i responsabili di Ricerca e Sviluppo e d'Innovazione di oltre 50 aziende si sono incontrati presso la sede del Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo per scambiarsi idee e discutere su strumenti, metodi e risorse per gestire e misurare il processo d'innovazione.  

Il tema principe dell'evento di quest'anno è stata la sostenibilità come strategia d'innovazione, con particolare enfasi sulle condizioni e sulle connessioni che le aziende devono mettere in atto affinché l'attenzione alla sostenibilità diventi il cardine intorno al quale sviluppare innovazione. Sono state sviluppate anche alcune tematiche sempre attuali quali la misurazione del processo d'innovazione e la versatilità dell'approccio di roadmapping.