Come ottenere il finanziamento Horizon2020

Scopri come aumentare le possibilità di ottenere il finanziamento compilando la domanda con informazioni complete, incisive e che valorizzano il tuo progetto.

L’Unione Europea, allo scopo di rendere le proprie imprese sempre più competitive, mette a disposizione contributi a fondo perduto che vanno dal 70 al 100% degli investimenti da effettuare. Per ottenere questi fondi, le aziende devono sviluppare dei progetti di Innovazione e/o Ricerca e Sviluppo. Per le PMI è previsto uno strumento ad hoc del quale le grandi imprese non possono accedere, chiamato “Instrument SME” (http://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/en/h2020-section/sme-instrument)

 

I risultati (http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-876_it.htm) relativi alla prima tornata di sovvenzioni concesse nell'ambito dello strumento europeo per le PMI sono stati recentemente pubblicati. Si tratta di 155 PMI europee che riceveranno ciascuna un finanziamento a fondo perduto di 50.000 euro per finanziare studi di fattibilità volti a sviluppare il loro progetto innovativo. 

Le PMI che hanno ottenuto i migliori risultati nella primo giro di domane (chiuso a Giugno 2014) sono state quelle spagnole (39 progetti selezionati), seguite da vicino da quelle inglesi (26) e italiane (20). Nonostante questo risultato, per l'Italia si parla di una percentuale di successo del 4,59%, al di sotto della media europea. I temi di maggior successo per le proposte italiane sono stati quelli nell’ambito del Green Transport, del Nanotech e del Low-carbon Energy systems.

La Commissione ha individuato sei "lesson learned” da questa prima tornata, utili per le PMI che vorranno presentare proposte in futuro. In particolare le criticità individuate nei progetti non selezionati sono state:

  1. Troppo focus sul progetto e non abbastanza sull’opportunità di business;
  2. Descrizione dell’impresa non abbastanza convincente;
  3. Non vengono fornite abbastanza informazioni sulle soluzioni competitive;
  4. Livello di innovazione troppo esiguo o sviluppo di prodotti già presenti sul mercato;
  5. Assenza del piano di commercializzazione;
  6. Troppo affidamento alla fortuna (lo Strumento PMI non è una lotteria!)

Dall’analisi dell’elenco dei punti di “insuccesso” si evince che le informazioni sul business in generale sono carenti: non è stata condotta una analisi approfondita del contesto competitivo esistente (attori e prodotti) e neppure è stata condotto uno studio dei punti di forza e di debolezza dell’iniziativa e dell’azienda (SWOT analysis).

Prima di presentare una richiesta di finanziamento (Horizon 2020 o in risposta a qualsiasi atro bando a riguardo), bisogna raccogliere e analizzare tutte le informazioni che permettono di:

  • delineare un quadro esaustivo dell’ambiente competitivo
  • costruire degli scenari di mercato
  • identificare i potenziali concorrenti
  • simulare di nuovi scenari competitivi futuri per poter cogliere le nuove opportunità di business
  • sviluppare soluzioni e prodotti che abbiano una caratteristica distintiva (oppure riposizionamento di prodotto)
  • individuare gli eventuali partner tecnologici e commerciali

Per curare al meglio questo aspetto è fondamentale avvalersi di “professionisti delle informazioni” che aiutino l’azienda a costruire la conoscenza necessaria per poter prendere le decisioni strategiche (che servano alla richiesta di un finanziamento oppure no!).

Per saperne di più: www.stratinnov.it

 

 Anche l’aiuto dei professionisti può essere finanziato!

Esistono numerose possibilità proposte dalle regioni per finanziare gli studi di fattibilità dei progetti da presentare.

  • Per esempio, la Regione Lombardia, ha indetto il bando “Ricerca e innovazione 2014” che ha come obiettivo quello di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico e dell’innovazione.

La “misura D” del bando è dedicata al “supporto alla partecipazione a programmi della Commissione Europea (Horizon 2020 e COSME) per le call aperte fino al 31 maggio 2015.

  • Anche la Regione Emilia-Romagna, in ottobre aprirà il bando “Startup innovative 2014” per finanziare realtà basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia.

La regione Toscana chiude a ottobre un bando con finanziamento a fondo perduto per sostenere progetti strategici di R&D, progetti di R&D dedicate alle PMI e progetti in aiuto all’innovazione delle PMI.            

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