L'innovazione e il concetto di valore: la differenza tra utile e prezioso

Quando si parla d'innovazione occorre concentrarsi sul valore che questa assume nella mente del cliente, andando oltre il concetto di utilità del prodotto o servizio.

"Innovation transforms the useful seeds of invention into solutions valued above every existing alternative – and widely adopted"

Di seguito un articolo che spiega la distinzione tra useful e valuable, promuovendo il concetto di valore: l'innovazione è considerata come il risultato di una moltiplicazione di diverse modalità di concepire il valore, non come mera addizione di un'idea e della sua esecuzione (per quanto perfetta).

Quello che bisogna sapere prima di attuare un sistema di Early Warning

MCTI

 

Spesso si sente parlare dell'importanza di avere un sistema di Early Warning (d'ora in poi, EWS) efficace, in grado di aiutare le aziende a cogliere le opportunità del mercato e a reagire alle minacce in modo tempestivo.

L'obiettivo di un EWS è offrire una metodologia sistematica per individuare i cambiamenti del settore e l'impatto delle forze esterne: concorrenti attuali, potenziali entranti, fornitori, clienti, nuove tecnologie e più in generale l'ambiente sociale, politico ed economico.

Risultati del secondo incontro dei gruppi di lavoro legati all'innovazione

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Alla fine di maggio si è tenuto il secondo incontro dei gruppi di lavoro creati al termine dell'evento “Gestire e misurare l’innovazione”, organizzato da Strategie & Innovazione l'anno scorso (prossima edizione 4 ottobre 2017).

Tenuto conto dell'interesse espresso dai partecipanti, erano stati formati al termine dell'evento tre gruppi di lavoro, composti da persone provenienti da diverse aziende non concorrenti, sui seguenti temi:

I temi "caldi" dell'innovazione: principali risultati dell'annuale IfM Briefing Day Cambridge

radar rosso

Lo scorso 11 Maggio a Cambridge si è tenuto l’annuale Briefing Day dell’Institute for Manufacturing dell’Università di Cambridge.

La giornata è una lunga sessione interattiva rivolta alle imprese in cui l’IfM presenta il proprio operato: vengono illustrati i progetti appena conclusi, quelli in avvio, casi pratici di applicazione in azienda dei modelli strumenti e metodi sviluppati dall’università.

Strategie&Innovazione, che collabora con IfM dal 2008 sui temi dell’innovazione tecnologica, era presente e parte attiva su alcuni temi in particolare:

Pane e...dati di mercato: la popolazione online in Italia nel 2016

Non sempre è facile trovare dati di mercato affidabili e puntuali. Internet può essere certamente una base di partenza ma per andare più in profondità nella ricerca e fornire risultati validi è necessario utilizzare strumenti di ricerca e banche dati di comprovata esperienza.

Strategie & Innovazione è responsabile della distribuzione di Profound.com e MarketResearch.com  in Italia: le due piattaforme mettono a disposizione delle aziende un vasto numero di studi pubblicati da numerosi e differenti istituti di ricerca internazionali, come ad esempio: Global Industry Analyst, Datamonitor, Frost&Sullivan, Mintel, Freedonia Group, Economist Intelligence Unit, Euromonitor e altri ancora.

In partenza un nuovo bando per promuovere la formazione in azienda

Strategie & Innovazione crede nell'importanza della formazione per la crescita delle persone in azienda e condivide il pensiero del neo Presidente di Fondimpresa, il Fondo interprofessionale per la formazione continua, riportato su Il Sole 24 Ore: le imprese che crescono di più sono innovative e formano in modo sistematico il proprio personale, seguendo percorsi di crescita professionale e carriera. Questo vale ancora di più per le piccole e medie imprese che devono essere all'avanguardia per rimanere sul mercato.

A tale scopo, ricordiamo a chi fosse interessato che a partire dal mese di giugno sarà attivo il secondo bando di Fondimpresa per il 2017, che mette a disposizione 10 milioni di euro per la concessione di contributi a favore delle imprese aderenti di minori dimensioni.

Alcune aziende hanno già aderito in passato e con loro abbiamo svolto un percorso formativo ad hoc sui temi dell'innovazione e dell'analisi competitiva.

Come stimolare l'innovazione in azienda

Negli ultimi anni si parla molto di Open Innovation come modello efficace per stimolare e sviluppare l’innovazione in azienda.

Chesbrough e Bogers nel 2014 hanno pubblicato una nuova definizione del modello OI:

“Open Innovation is a distributed innovation process based on purposively managed knowledge flows across organizational boundaries, using pecuniary and non-pecuniary mechanisms in line with each Organization's business model”.

Questa nuova definizione mette in evidenza le idee nuove per l’impresa possono essere generate da tre flussi principali: esterno- interno, interno-interno e interno-esterno all’azienda.

Innovation Center: una realtà anche italiana

real time CI

Da pochi mesi Visa ha aperto a Londra l'Innovation Center più esteso tra i centri d'innovazione della sua rete globale (oltre 1.000 metri quadrati), dove l'azienda opera a fianco di istituzioni finanziarie, esercenti e altri partner, per sviluppare soluzioni di pagamento di nuova generazione.

Sei sicuro di conoscere i tuoi concorrenti?

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Più volte abbiamo avuto modo di sottolineare l'importanza della Competitive Intelligence (CI) come sistema in grado di supportare la strategia aziendale con informazioni utili e puntuali, seguendo il principio:

The Right Information in the Right Format to the Right Person at the Right Time

Trasformare la creatività in vantaggio competitivo

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Nell'ambiente competitivo attuale le innovazioni tecnologiche sono sempre più veloci e per le aziende rimanere sul mercato diventa ogni giorno più sfidante: ci troviamo in quello che viene chiamato "VUCA environment" ("Volatile, Uncertain, Complex, Ambiguous"), un'espressione che mira a sottolineare la velocità del cambiamento e la difficoltà nel prevedere gli eventi che influenzano il mercato e le relazioni fra le aziende.

L'impatto dell'attività di Competitive Intelligence sul processo decisionale: i risultati di una ricerca

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Non sempre chi si occupa di Competitive Intelligence (CI) riesce a guidare - o quantomeno a influenzare - il processo decisionale in azienda; a volte questa attività è un mero esercizio di raccolta di informazioni, utilizzato per confermare piani d'azione che sono stati già identificati o dare supporto a piani di breve termine, con poca valenza strategica.

I risultati di quelle aziende in cui l'analista di CI riesce ad affermare il proprio ruolo e a indirizzare le decisioni del top management sono però evidenti e misurabili, sia in termini di competitività che di profitto.