L’Analisi funzionale per l’Innovazione

innovation word crowd

Il più delle volte la vera sfida non è essere innovativi ma esserlo in modo continuativo e strutturato, con un’attenzione costante agli obiettivi da raggiungere.

Anche e soprattutto per un’azienda, essere creativi non significa necessariamente vivere nel caos. Le aziende che possiedono un metodo e utilizzano strumenti in grado di organizzare e gestire il processo d’innovazione riescono ad essere molto agili e flessibili, con un flusso innovativo continuo e in linea con le richieste del mercato.

In visita alla Fabbrica dell’Innovazione di Saipem

Nell’ambito del progetto dei Gruppi di Lavoro organizzati da Strategie&Innovazione al termine della giornata “Gestire e misurare l’innovazione” tenutasi lo scorso ottobre la scorsa settimana siamo stati ospiti di Saipem (una delle aziende che ha aderito al progetto).

Abbiamo visitato la Fabbrica dell’Innovazione, un nuovo “incubatore di idee”, presso la sede aziendale di San Donato Milanese (Mi),  nato con l’obiettivo di ripensare le modalità e i tempi attraverso i quali si ottiene l’innovazione, anche in un settore consolidato come l’oil&gas ma in profondo cambiamento.

La Fabbrica dell’Innovazione è costituita da una squadra cross-funzionale di giovani, con età media di 30 anni, provenienti da diversi ambiti di lavoro, tutti selezionati in base alla loro propensione all’innovazione, alla creatività e alla collaborazione.

La cultura dell’innovazione nel 2017: in atto un restyling?

real time CI

Secondo alcune previsioni, pubblicate in rete, di un manager che si occupa di innovazione e strategia in una grande azienda multinazionale dell’informatica, le aziende rivedranno la propria cultura imprenditoriale in merito all’innovazione,  focalizzandosi più a elaborare nuove soluzioni e meno alla crescita di mercato. 

Chi cerca trova e…con il tempo s’impara!

Dopo anni di ricerche e analisi sull’ambiente competitivo e di mercato abbiamo sperimentato che si deve sempre cercare di utilizzare uno schema di ricerca strutturato e organizzato, avendo ben chiaro l’obiettivo da raggiungere, per quanto possa essere confusa e poco definita la richiesta di un’informazione.

Di seguito alcuni consigli basati sulla nostra esperienza e confermati dall’attività di esperti in Market & Competitive Intelligence che speriamo possano essere d’aiuto nella vostra attività quotidiana di ricerca delle informazioni. 

Gestire e Misurare Innovazione: Progetto Gruppi di Lavoro 2017

Anche quest’anno si ripete l’interessante esperienza dei gruppi di lavoro.

Al termine della giornata “Gestire e misurare l’innovazione” tenutasi il 5 ottobre 2016, tenuto conto dell'interesse espresso dai partecipanti, sono stati formati 3 gruppi di lavoro sui seguenti temi:


1. Strategic Roadmapping/Technology Roadmapping

2. Front End Innovation: generazione e valutazione delle idee

3. Innovation Leader (coordinato da Egon Zehnder con il supporto di Strategie & Innovazione)

 

L’obiettivo dei suddetti Gruppi di Lavoro è ragionare in modo pratico sui temi oggetto del gruppo stesso attraverso il confronto con altre realtà, lo studio della letteratura e gli stimoli proposti dal professionista che funge da facilitatore e coordinatore del Gruppo.

Ogni gruppo è composto da circa 10 persone provenienti da diverse aziende non concorrenti ed è coordinato da un professionista di Strategie&Innovazione.

Il 16 dicembre 2016 si è svolto il Kick off plenario a Milano. Durante questo appuntamento i partecipanti hanno definito i contorni del tema da trattare, gli obiettivi e gli output attesi del gruppo, oltre che le modalità di collaborazione. Successivamente alla definizione del focus del gruppo di lavoro, sarà fornito il materiale di letteratura sul tema, per facilitare lo studio e le riflessioni dei partecipanti in vista del successivo incontro.

Ma vediamo nel dettaglio come i gruppi affronteranno quest’anno di lavoro.

CORAGGIO, CONTAMINAZIONE, VOLONTA’: QUESTI GLI INGREDIENTI PER INNOVARE

Bergamo, 5 ottobre 2016 - "L'innovazione ci ha consentito di superare coraggiosamente gli anni di crisi, nei quali abbiamo raddoppiato gli investimenti in ricerca&sviluppo. Brembo è ciò che è ora perché abbiamo avuto il coraggio e la volontà di innovare anche in tempi difficili".

Con questa considerazione il Presidente Ing. Alberto Bombassei ha aperto la seconda edizione del workshop "Gestire e misurare l'innovazione", che si è tenuto presso il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso.

jpeg comunicato

In questo luogo "pensato e voluto per favorire la contaminazione di idee ed esperienze tra le piccole e le grandi aziende" - riprendendo le parole del Presidente - si sono ritrovati i responsabili di innovazione e di ricerca&sviluppo di oltre 50 aziende, con l'obiettivo di discutere come migliorare la gestione del processo d'innovazione.

Si è parlato degli strumenti e dei metodi per gestire efficacemente la "front end innovation" e il portafoglio progetti, e di come stimolare e formare le risorse per accrescere la cultura dell'innovazione nelle aziende. Emergono quindi due figure importanti: Portfolio & Process Manager e Innovation Leader.

Sono stati presentati i risultati aggiornati della ricerca iniziata nel 2014 da Strategie&Innovazione e che continuerà nei prossimi mesi: le aziende agiscono sempre più in ottica di Open Innovation e stanno cercando di arrivare a un'organizzazione che agevoli un'innovazione diffusa.

Il punto di vista dei numerosi partecipanti ha stimolato e arricchito la discussione che è seguita alle testimonianze delle esperienze di aziende come Saipem, Bticino, Chiesi, Geico, Reckitt Benckiser, Nexive.

I Gruppi di Lavoro, formati a seguito della prima edizione del workshop nell'ottobre 2015 e composti dai responsabili di molte aziende diverse per settore e per dimensione, hanno presentato le evidenze e le criticità discusse in questi mesi. Nuovi Gruppi di Lavoro si sono formati per affrontare altri temi critici emersi e condivisi durante il workshop.

La giornata è stata condotta e facilitata da professioniste in materia di strategia competitiva, marketing e innovazione, Milena Motta e Virna Motta di Strategie&Innovazione e da Antonio Ianora di Egon Zehnder, società specializzata nella gestione delle risorse umane all’interno dei processi d’innovazione aziendali.

Già fissato l'appuntamento del prossimo anno: 4 ottobre 2017, sempre nella splendida cornice di Kilometro Rosso.

Per maggiori informazioni contattare: Strategie&Innovazione tel 02.670.9699 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Visita il sito dedicato all'osservatorio: www.gestiremisurareinnovazione.it

Salva

Salva

Value Stream Mapping: un aiuto anche all’innovazione radicale?

La VSM (Value Stream Mapping) è lo strumento che identifica le azioni necessarie (roadmap) per arrivare al processo ottimale (“future state”) a partire dalla descrizione della situazione attuale (“current state”).

Durante la mappatura dobbiamo evidenziare le inefficienze e definire un piano di azione per migliorare nel tempo le performance del prodotto/servizio in esame.

valuestreaming

La programmazione dell'autunno!

Per fornire alle aziende metodologie e spunti utili a definire una strategia vincente e per gestire in modo efficiente ed efficace il processo d'innovazione, vi proponiamo una serie di workshop per il prossimo autunno.

I contenuti dei workshop rientrano in due macro-aree tra loro complementari:

-           Gestione operativa, strategica e culturale del processo di innovazione

-           Analisi di mercato e strategia competitiva

Esprimi il tuo interesse cliccando qui... li pianificheremo insieme!

Front end innovation: cos’è il modello dei 7 criteri di valutazione?

Il Modello dei 7 Criteri è la formalizzazione e la sistematizzazione di un processo mentale che tutti seguiamo quando dobbiamo valutare un’idea di business.

È un approccio pratico e concreto attraverso il quale è possibile:

  • Capire quali parametri è utile tenere in considerazione nella valutazione di un’idea innovativa secondo i propri obiettivi strategici
  • Misurare l'efficacia dell'idea innovativa
  • Comparare le diverse idee innovative secondo il loro potenziale di sviluppo e successo

La capacità di un'azienda di essere sistematicamente innovativa

Come si può dire che un’azienda è innovativa? Quali sono i parametri che la definiscono tale?

Ce ne sono alcuni, ma in questo articolo ci soffermeremo su uno in particolare: la qualità e la quantità dei progetti innovativi che essa porta avanti.

Ecco alcune domande critiche che tutte le aziende con cui collaboriamo si sono poste almeno una volta:

  • come sono stati selezionati i progetti?
  • quali e quante idee di prodotto sono state esaminate?
  • quanto le idee di prodotto sono state influenzate dalla conoscenza delle dinamiche dell’evoluzione tecnologica del settore?

Come si capisce, queste sono domande relative alla parte iniziale del processo di innovazione.

La figura seguente mostra, come ancora in molte aziende, questa prima parte del processo (front-end innovation) sia eccessivamente “nebulosa”, non gestita esplicitamente e sistematicamente; questo perché, di norma, il focus è ancora troppo sui singoli progetti di sviluppo prodotto (la così detta back-end innovation).           

Schermata 2016 05 11 alle 12.27.34 

L’innovazione passa dalle persone e si rafforza nel team, lo diceva anche Steve Jobs!

Jobs non ha mai fatto nulla per nascondere la sua indole autocratica. Nonostante questo, si è sempre dato da fare per introdurre in Apple la cultura della collaborazione. Essendo convinto che il punto di forza di Apple consistesse nell’integrazione di ogni elemento, dal design all’hardware al software al contenuto, Jobs decise che tutti i reparti dell’azienda dovevano lavorare insieme. Lo slogan era: “profonda collaborazione e progettazione simultanea”.

Venne quindi creato il team Mac, composto da persone di diverse funzioni aziendali e di diversa indole, con il tentativo di costituire un’intera squadra su uno standard di prima categoria. Gli scettici dicevano che non avrebbe retto perchè le persone non sarebbero riuscite a lavorare fianco a fianco. Erano tutti giocatori di prima categoria e Jobs sapeva che ai giocatori di prima categoria piaceva relazionarsi con i giocatori del proprio livello!

Innovazione Sistematica e ricerca del vantaggio competitivo

Il concetto di Innovazione è sempre più legato alla strategia competitiva e di crescita di un’azienda.

In questo senso, le sfide che il Management deve affrontare da qualche anno a questa parte sono legate all’aumento della complessità esterna ed interna e alla crescente intensità della competitività a livello globale.

In questa situazione, l’approccio vincente si basa sulla scelta delle aree e delle modalità della competizione che determinano un riposizionamento competitivo più favorevole, in quanto basato su un vantaggio più difendibile e durevole.

Facendo riferimento alla terminologia militare, la miglior difesa è l’attacco.

La strategia competitiva potrebbe quindi essere essenzialmente azione. La si esplica nei fatti e negli investimenti che l’impresa concepisce e attua nelle sue aree funzionali (vale a dire nella ricerca e sviluppo, negli approvvigionamenti, nella progettazione, nella produzione, nel marketing, etc.)

Strategie & Innovazione con Erre Quadro

Dal 2014 Strategie & Innovazione affianca Erre Quadro nell’aiutare le aziende a delineare lo scenario tecnologico in cui si svolge la loro attività di business. Monitorare nel tempo l’evoluzione della tecnologia rispetto ai concorrenti e al settore nel suo insieme, permette di anticipare minacce ed opportunità in ottica strategica, ottenendo in questo modo un vantaggio competitivo tangibile.

Erre Quadro, spin-off dell’università di Pisa, è un gruppo di professionisti focalizzati su ogni aspetto dell’innovazione. In particolare ha come missione quella di trasferire le metodologie originali sviluppate durante le ricerche scientifiche condotte in ambito industriale.

Le competenze dei professionisti spaziano dall’ingegneria (meccanica, robotica, manageriale e biomedica) alla fisica, alla matematica, all’informatica integrato con la scienza economica.